Vita di preghiera

Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria

La vita delle Vittime dei Sacri Cuori deve essere un misto di contemplazione e di azione, cercando nella preghiera il frutto del loro apostolato (se non c’è vita di preghiera l’apostolato è infecondo, è senza frutto, portare nella preghiera la nostra missione, chiedendo al Signore la luce, la grazie per poter lavorare) e nell’apostolato il fine della preghiera (il fine della preghiera è compiere la volontà del Padre. Gesù in Gv 6,40 dice: questa è la volontà del Padre mio che chiunque vede il Figlio e crede in Lui, abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno – far conoscere Gesù) (CC 5)

 

La nostra vita vuole testimoniare la bellezza del primato di Dio

…nella Parola,

Il primato della sua Parola splenderà sempre più come luce ai nostri passi per il cammino e sarà la roccia su cui costruire ogni nostro progetto personale e comunitario. Per questo ogni settimana ci ritroveremo insieme per la Lectio divina intorno alla Parola per ascoltarla, meditarla, pregarla, condividerla, custodirla. Ci si aiuti perché in ciascuna cresca il desiderio di incontrare personalmente la Parola.

…nell’Eucarestia

Per loro la Vittima del Calvario nascosta in sacramento è la beata calamita che attira con soavità, forza e dolcezza tutti i pensieri della loro mente, come tutti gli affetti del loro cuore (RR 31) per questo le suore, ogni giorno, dedicheranno in modo personale un tempo conveniente all’adorazione eucaristica.