Frammenti
Elenco articoli in questa rubrica
Docili e conformi allo spirito
Le Vittime (dei Sacri Cuori di Gesù e Maria) sempre docili e conformi allo Spirito del loro Istituto correranno pronte dove l'infiammato zelo del Cuore di Gesù le andrà chiamando e non sarà povero, infermo, afflitto sia di corpo, sia di spirito che non abbia a sperimentare la carità delle Vittime dei Sacri Cuori di Gesù, Giuseppe e Maria... »»Il Cuore di questo Verbo fatto carne
Il Cuore di questo Verbo fatto carne non faceva niente da sè, ma tutto lasciava fare in lui dalla volontà di Dio... »»Sull'esempio della vita del serafico Padre san Francesco
nutrano gran confidenza e tenera devozione verso la regina degli Angeli e verso i beati del Cielo, facendo ad essi ricorso in tutti i loro bisogni (dalla Costituzioni Originali delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, 1875)... »»Ricorriamo fiduciosi a Maria
ed ella ne infonderà maggior coraggio e ci otterrà dal suo divin figliolo il completo trionfo sull'inferno scatenato contro di noi. (Lettera pastorale del 1875)... »»Una generazione di uomini formata alla grande scuola di Gesł Cristo,
cioè del Verbo divino in carne umana, sarebbe una generazione di eroi, di virtù per l'assieme dell'elevatezza d'intendimento, giustezza di senno, energia di carattere, generosità di cuore, tenerezza di sentimento, candore, nobiltà, dirittura d'animo, perchè tutto questo è emanazione di quelle perfezioni che solamente in lui sono essenza (Dall'opera apologetica la Scienza Cattolica)... »»
Le menti e i cuori non si rannodano con la forza materiale delle baionette,
ma solamente con un principio sovrumano che può attirarli tutti ed unirli. E precisamente questo venne a fare il grande unificatore di tutta la umana famiglia, il Cristo (Dall'opera apologetica la Scienza Cattolica)... »»
Gesł Cristo rivestendosi del nostro fango non venne a toglierci quel giogo (della sofferenza),
ma sibbene a renderlo leggero e soave, come dice egli stesso (Dall'opera apologetica la Scienza Cattolica)... »»
Quanto sono ammirabili in quest'opera e trascendenti ogni mente umana
Quanto sono ammirabili in quest'opera e trascendenti ogni mente umana, l'Onnipotenza, Sapienza e Bontà divina che si nascondono e pure gloriosamente trionfano in un Dio Incarnato (Dalle regole originali della Congregazione delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria)... »»
Giunta la pienezza dei tempi ed incarnandosi il Figliuolo
Giunta la pienezza dei tempi ed incarnandosi il Figliuolo del Padre Eterno e conversando uomo fra gli uomini, è tolto ogni velo al mistero della Trinità. Il Verbo di Dio disceso in terra perfezionava l'opera della sua cominicazione illuminatrice della mente umana già cominciata nella Creazione (Dall'opera apologetica la Scienza Cattolica)... »»
Venne veramente dal cielo il Verbo di Dio
Venne veramente dal cielo il Verbo di Dio a compiere quest'opera nell'assunta umanità. Venne con la sua Religiose celeste a far consocere all'uomo il posto a lui dovuto fra le creature dell'universo. Senza quella fiaccola divina egli non saprebbe il principio del suo essere, il termine cui tende, il cammino per cui s'inoltra (Dall'opera apologetica la Scienza Cattolica)... »»
in Attesa di Gesł 1
Il Verbo umanato venne a raddrizzare le nostre aspirazioni, volgerle al soprannaturale; all'eterno, al divino, e modellate così le umane azioni su quel divin tipo di perfezione e di santità, far pregustare sulla terra quella beatitudine, che vorrà essere piena e non mai peritura nel cielo (lettera del 10 marzo 1871)... »»
in Attesa di Gesł 2
Questo buon Dio, tocco da compassione verso questa ingrata creatura, nelle viscere di sua infinita misericordia volle mandare il suo divin Figliuolo sulla terra il quale, vestito della carne dell'uomo peccatore, e gravato della soma dei peccati di tutti gli uomini, potesse soddisfare coi meriti infiniti di Uomo-Dio la divina giustizia, placare l'ira infinita che doveva versarsi eternamente sui miseri mortali e riformare la perduta immagine di Dio nell'uomo, meglio di quel che fosse prima difformata, reintegrandolo nei suoi perduti diritti di grazia, di amore, di gloria.(Dalle regole originali ... »»
Temperanza 1
Iddio, in quelle anime che premurose imitano la povertà del loro sposo Gesù, non manca infondere una tale unione di grazia, da farle saggiare un gaudio inesprimibile sulla terra (Dalle Regole Originali delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria 1875)... »»Temperanza 2
Le Religiose dei Sacri Cuori non saranno mai sollecite dell'avvenire; ma abbandonate interamente nelle mani di quel Dio che ha promesso non far mancare il necessario per il corpo a chi si occupa bene dell'anima, anzi di essere prodigo di più temporali doni a chi non vi è attaccato col cuore (Dalle Regole Originali delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, 1875)... »»Temperanza 3
Ciascuna come vera povera, riterrà concesso a gran carità l'uso del necessario alla vita. E per giungere a questo interno spogliamento cerchi di prendere di mira la povertà del suo sposo Gesù nella stalla di Betlemme, sulla croce ed in Sacramento (dalle Regole Originali delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, 1875)... »»Temperanza 4
Fare il voto di povertà e non voler risentire incomodo alcuno, ma desiderare nonostante il voto d'aver i suoi comodi come prima: ah, che una tal povertà è imperfetta e a Dio disgustosa (Dalle Regole Originali delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria 1875)... »»Temperanza 5
Non volgiate affezonarvi al mondo o a quelel cose che sono in esso, nè date luogo al diavolo, nè camminate secondo la carne, ma siate perfetti ed integri, in nessuna cosa manchevoli (Dalle Regole Originali delle Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria 1875)... »»La fede (14)
La ragione dell’uomo respira un’aria naturale respirando quella della fede e dimora come fosse in propria casa quando se ne sta sotto il regno della fede. (Dall’opera apologetica La scienza cattolica)... »»La fede (15)
Ciò che rende molto vacillanti nella fede è il difetto di una giusta conoscenza della Religione e una mancanza della penetrazione intima delle sue verità (Lettera pastorale del 1864)... »»L'umiltą 6
Un’anima che non è sommamente compenetrata del proprio niente, anzi del suo essere addivenuta peggiore del niente per la colpa, non potrà mai essere buona a qualcosa di grande per Dio. Il suo cuore non sarà mai fertile di grandi virtù (Dalle Regole Originali).... »»| 1 2 3 Succ. » »» |










