Adorazioni Mensili

Elenco articoli in questa rubrica

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Il tempo che la Pasqua inaugura è il tempo dell’incontro gioioso e sconvolgente. Gli apostoli cercano il Maestro e il Maestro si lascia incontrare dai suoi discepoli. I primi lo cercano nella disperata voglia di dare continuità alle sue parole, per dimostrare a se stessi che non c’è delusione in ciò che è accaduto, per smentire la loro incredulità, per dire al proprio cuore che quel Maestro che avevano seguito non era una finzione. Il Maestro appare ovunque, su ogni strada, lungo ogni sentiero, sul mare, nella quotidianità di ciascun... »»

Ho ardentemente desiderato mangiare questa Pasqua con voi

In questa ora di adorazione, prostriamoci a contemplare l’Eucaristia, esplosione d’amore che sempre ha divorato il cuore di Gesù, lasciamoci avvolgere dalla sua luce e dal suo calore perché le nostre resistenze personali possano spaccarsi per dare spazio ad una personalità secondo l’immagine di Dio che deve rivelarsi in noi con gesti di misericordia, di tenerezza, di grazia, di pacificante gratuità. Ogni nostro desiderio, orientato e vissuto attraverso la fede nell’infinito amore di Dio, si compone nella pace interiore, che fa del nostro cuor... »»

Parole di vita

La Quaresima si ripresenta ogni anno come il tempo favorevole dell’ascolto. Tempo sempre uguale a se stesso nello scorrere, negli appuntamenti che lo caratterizzano, eppure ogni volta completamente diverso, nuovo negli incontri che ripropone, nei percorsi che chiede di vivere, nei passaggi che chiede di fare con il cuore, prima che con il desiderio. È tempo di grazia perché segnato dalla Grazia, da Gesù stesso che ormai si volge con decisione verso Gerusalemme e percorre la sua personale strada di adesione al progetto del Padre. È tempo di grazia che scegli... »»

Io sono la Vita

La vita che era presso il Padre si è fatta visibile, è la luce degli uomini e splende nel mondo, rischiarando ogni oscurità, ogni buio. Gesù, il Signore è la luce della vita capace di sciogliere la durezza delle tenebre. È lui per noi la forza nuova di ogni giorno, la possibilità di ricominciare, la voglia di vivere ad alta quota. È lui tra noi presente e vivo, forte nello scomodarci e tenero nell’attenderci. È la vita nuova ed eterna che valica ogni spazio e fa dell’eternità il nostro confine e la nostra casa. ... »»

Amati in Cristo

Il Battesimo del Signore ci apre alla contemplazione di Dio e del suo mistero d’amore per l’umanità. Per ognuno di noi, parte viva di questo oggi amato, il Padre offre il Figlio prediletto. Non ci sono appelli, non comandi particolari: in questo momento ci è chiesto di guardare in profondità, penetrando la pienezza del mistero dell’Incarnazione. Nella Trasfigurazione, la voce del Padre ci chiederà di ascoltare, ma ora è solo il tempo dello sguardo, della contemplazione, dello stare, scoprendo la forza di una presenza. Cristo, sorgente del... »»

Vieni, o Emmanuele, Dio sempre con noi

«Vieni, o Emmanuele, Dio con noi. Vieni!». Lo gridano con voce unanime, lo Spirito e la Chiesa. Vieni, o germoglio dell’alleanza eterna di Dio con il suo popolo! Vieni! Lo grida, con una sola voce, tutta la creazione e con essa tutta l’umanità. Vieni, Signore Gesù, il tempo è gravido di speranza, lo spazio della nostra tenda è ormai pronto ad accoglierti. Vieni, te lo chiediamo a nome di tutta l’umanità. Vieni, Signore, e abita la nostra vita, entra in ogni spazio del nostro cuore e riempilo della tua luce, facci rinascere con te... »»

Dio infinita tenerezza

«Bontà e tenerezza è il Signore»; «Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si diffonde su tutte le creature». Sono solo due delle tante espressioni bibliche che dicono quanto sia immenso e delicato l’amore con cui ciascuno di noi è amato da Dio. Non c’è più legge davanti all’amore, perché l’amore stesso diventa l’unica legge possibile e comprensibile per un cuore che ama. Non esiste più alcuna giustizia a cui appellarsi, né diritti da esigere: l’amore basta a se s... »»

RINGRAZIARE: Il grazie per la fedeltą di Dio

Centro di tutta la celebrazione è la preghiera eucaristica, preghiera di grazie e di consacrazione, che ha come vertice la dossologia trinitaria posta alla sua conclusione:« per Cristo, con Cristo, e in Cristo…». La preghiera eucaristica diventa per il nostro cammino di fede ciò che ci aiuta a capire quello che fino a quel momento della Messa abbiamo celebrato e interiorizzato e ci introduce e ci guida in quello che celebreremo, ossia la memoria, la comunione di vita con Cristo e la missione. Sembra utile richiamare il numero 54 dei Praenotanda del Messale a r... »»

RICEVERE: un pane donato

L’Eucaristia è il dono più grande di Dio, ma anche il più piccolo; un dono unico e speciale, ma anche racchiuso in qualcosa di molto comune e normale: un pane che dice la straordinarietà dell’amore, ma anche l’ordinarietà della vita. Dio poteva scegliere mille altri modi per farsi presente nella storia dell’uomo come memoriale perenne a cui poter attingere per dare senso alla propria vita e alla propria fede; invece, ha scelto ciò che c’è di più comune e semplice ma anche di più necessario e importante... »»

OFFRIRE: Benedetto sei Tu Signore, creatore e Padre

L’intera celebrazione eucaristica educa i fratelli alla offerta di se stessi. Il rito dell’« offertorio» in particolare, non è semplice passaggio all’interno della Messa o uno dei tanti momenti che la strutturano come rito per farne memoria, ma è un prologo, un preludio che ci introduce e ci offre la chiave di lettura che ci immerge nella liturgia eucaristica, calandoci nel cuore del mistero che stiamo celebrando. Deve essere perciò azione e offerta di tutti e non solo del sacerdote, perché sia espressione della stessa comunione che leg... »»

CREDERE: proclamiamo la veritą di Dio

La Parola ascoltata, interiorizzata e che attende di essere vissuta, ora – nel momento che segue la sua proclamazione e spiegazione – si fa atto esterno e corale di fiducia che nasce dalla professione e conferma della fede che sentiamo dentro di noi, come Chiesa che vive il suo Credo quotidiano riconoscendo una presenza che è inizio, tramite e meta della nostra vita. Il Credo dei cristiani non è una proclamazione di verità astratte o di diritti doveri continuamente proposti e riproposti, discussi e ridiscussi. Il simbolo della fede è la storia delle esp... »»

ASCOLTARE: l'uomo non vive di solo pane

L’uomo non vive di solo pane, egli vive anche di ogni parola che esce dalla bocca di Dio (cf Mt 4,4). Durante la celebrazione eucaristica ci sono due grandi incontri con Dio, due mense a cui nutrirci per rinvigorire e rimotivare ogni volta la nostra fede e le nostre scelte: la mensa della Parola e la mensa del Pane, l’incontro con Dio che parla e l’incontro con Cristo che si offre. Sono due momenti che richiedono attenzione di mente e attenzione di cuore per interiorizzare e vivere. Richiedono partecipazione di vita e non solo di intenzioni e sentimenti; richiedono desiderio ... »»

Perdonare: l'amore dimentica il peccato dicembre 2010

«Tu ami tutte le tue creature, Signore, e nulla disprezzi di ciò che hai creato; tu dimentichi i peccati di quanti si convertono e li perdoni perché tu sei il Signore nostro Dio» (cf Sap 11,24ss). È nella certezza di questo amore che dimentica il peccato per offrire la pace, che all’inizio di ogni Eucaristia siamo stimolati a chiedere perdono senza avere paura di riconoscere quello che in qualsiasi forma o modo ci ha limitato o indebolito allontanandoci dalla grazia di Dio e privandoci dell’amore da dare e riconoscere ai fratelli. In questo momento... »»

Accogliere: il Risorto convoca la sua Chiesa - novembre 2010

clicca qui per scaricare l'adorazione Quest’anno, nell’adorazione mensile, contempleremo i vari momenti della celebrazione eucaristica, espressi con alcuni verbi che la sintetizzano. Pregare davanti all’Eucaristia non è un rinchiudersi e godere delle gioie intimistiche, ma è accogliere Dio, farlo entrare nella propria vita e avventurarsi con lui per le strade. L’incontro con Cristo Eucaristia riempie il nostro cuore di speranza e ci dà il coraggio di annunciarlo vivente nel mondo. Il Risorto convoca la sua Chiesa e la raduna. La vera comunit&... »»

Solennitą del Sacro Cuore di Gesł 2010

Leggiamo nelle nostre Regole originali: L’unico oggetto che deve avere ampio ed intero possedimento del cuore delle Vittime è l’adorato Cuore di Gesù; i cuori di Giuseppe e Maria sono da considerare come mezzi di aiuto e di stimolo fornitici da Dio per poter sempre più e meglio avvicinarci, penetrare ed innestarci nel Divin Cuore adorabile del Redentore (cfr. RR 34). Fedeli alla nostra spiritualità, desideriamo sostare, in questa ora di adorazione eucaristica, cuore a cuore con Gesù, per contemplarlo e assimilarlo. Il cuore di Cristo costituisce... »»

Padre non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male

Ogni mese, quest’anno, abbiamo sostato in adorazione dinanzi a Gesù eucaristia, associandoci alla sua preghiera presso il Padre nostro. Siamo arrivate all’ultima invocazione: “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”. Con questa domanda, noi ammettiamo che corriamo sempre il rischio di voltare le spalle a Dio Padre. Il Padre nostro finisce con un affettuoso grido di aiuto: Padre, tieni conto che siamo tanto deboli. Nell’invocazione finale accorata noi affermiamo di essere sicuri della fedeltà di Dio, che abbiamo chiamato Padre. V... »»

Padre rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori

Adorazione eucaristica preparata per il mese di aprile 2010 Dio cerca l’uomo e si riconcilia con lui nella croce di Gesù, luogo dell’amore totalmente dato. Gesù ama chi lo sta uccidendo e gli rivolge lo sguardo di perdono: «Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno» (Lc 23, 34). Da qui riparte la nuova creazione che ricostruisce l’uomo, perché il perdono di Dio sprigiona una forza che è, radicalmente, nuova germinazione: « Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ec... »»

Padre, dacci il nostro pane quotidiano

Adorazione eucaristica per il mese di marzo 2010 Padre, dacci oggi il nostro pane quotidiano. La domanda del pane è eminentemente contemplativa: è il modo con cui il credente afferma la signoria di Dio sulle realtà create, è l'attitudine di chi sa di non poter disporre della propria vita, ma di riceverla sempre all'interno di una relazione (Enzo Bianchi). In questa ora di preghiera, cuore a cuore con il Signore, apriamoci alla sua grazia che, quale acqua cristallina, vuole irrorare il nostro cuore perché riprenda vita e fiorisca come il cuore di Maria. Sia... »»

Padre, sia fatta la tua volontą

Adorazione Eucaristica per il mese di febbraio 2010 Continuiamo il nostro cammino di preghiera che prende la sua vera forma ai piedi dell’Eucaristia, sintesi della vita di Cristo. Gesù, ricordiamolo, solo nella preghiera riuscì a porre la sua vita nelle mani del Padre. Il senso della preghiera è sempre e solo questo: porre la vita nelle mani del Padre. Pregare apre un modo nuovo di vivere la propria esistenza. Voglio pregare in questa adorazione e oltre, per essere quello che sono, quello che Dio mi chiama ad essere; questo è chiedere che quanto Dio ha pens... »»

Padre, venga il tuo Regno

Adorazione Eucaristica per il mese di gennaio 2010 Venga il tuo regno, ci fa pregare Gesù. È l’invocazione centrale della sua preghiera, perché è al centro della sua missione, la causa che gli stava più a cuore. Perciò la sua vita sarà la migliore interpretazione dell’invocazione. Il regno che Gesù ci fa invocare dal Padre è quello che Egli è venuto ad annunziare, unendo indissolubilmente l’azione del Padre con la sua testimonianza personale. Gesù è il massimo interprete e testimone credibi... »»
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