Fonti Francescane

Elenco articoli in questa rubrica

Della vera e perfetta letizia

[278] 1 Lo stesso [fra Leonardo] riferì che un giorno il beato Francesco, presso Santa Maria [degli Angeli], chiamò frate Leone e gli disse: «Frate Leone, scrivi». 2 Questi rispose: «Eccomi, sono pronto». 3 «Scrivi disse - quale è la vera letizia». 4 «Viene un messo e dice che tutti i maestri di Parigi sono entrati nell’Ordine, scrivi: non è vera letizia. 5 Cosi pure che sono entrati nell’Ordine tutti i prelati d’Oltr’Alpe, arcivescovi e vescovi, non solo, ma perfino il Re di Francia e il Re d’... »»

La leggenda Maggiore (di san Bonaventura da Bagnoreggio)

Traduzione di SIMPLICIANO OLGIATI PROLOGO 1. La grazia di Dio, nostro salvatore, in questi ultimi tempi è apparsa nel suo servo Francesco a tutti coloro che sono veramente umili e veramente amici della santa povertà. Essi, infatti, mentre venerano in lui la sovrabbondanza della misericordia di Dio, vengono istruiti dal suo esempio a rinnegare radicalmente l’empietà e i desideri mondani, a vivere in conformità con Cristo e a bramare, con sete e desiderio insaziabili, la beata speranza. Su di lui, veramente poverello e contrito di cuore, Dio posò... »»

La leggenda minore (di san Bonaventura da Bagnoreggio)

Traduzione di SIMPLICIANO OLGIATI Composta da Bonaventura probabilmente a Parigi nel 1260/1262 contemporaneamente alla Leggenda maggiore, questa Vita breve o Leggenda minore fu scritta per essere letta ad uso corale durante l’ottava della festa di san Francesco (secondo l’uso del tempo), in sostituzione della precedente Leggenda corale che Tommaso da Celano aveva ricavato, verso il 1230, dalla sua Vita prima. Siccome quest’ultima non corrispondeva più all’immagine che del proprio fondatore l’Ordine francescano era venuto configurandosi, nell’occas... »»

La leggenda perugina

Traduzione di VERGILIO GAMBOSO Questa Leggenda antica di san Francesco – già proposta sotto la denominazione di Leggenda antica perugina (F. Delorme) e, più recentemente, sotto quelle di Fiori dei tre compagni (J. Cambell-N. Vian), di Scritti di Leone, Rufino e Angelo, compagni di san Francesco (R. Brooke), di Compilazione d’Assisi degli scritti di frate Leone e compagni (M. Bigaroni) –, ci è stata tramandata dal manoscritto 1046 della Biblioteca Comunale di Perugia. Si tratta di una «compilazione» messa insieme, nel passaggio tra il secol... »»

Specchio di perfezione

Lo Specchio di perfezione fu pubblicato, per la prima volta nella sua autonoma integrità, da Paul Sabatier nel 1898 come Leggenda antichissima di san Francesco, e più tardi come Memorie di frate Leone. Nessuno sostiene più oggi che questa importantissima e pregevolissima raccolta di gesti, di fatti, di discorsi di Francesco sia opera individuale di frate Leone. Alla datazione sabatierana del 1227 è stata sostituita, giustamente, quella del 1318, quale termine ultimo dell’ormai famosa redazione più ampia. Non meno della Leggenda antica perugina – c... »»

Regola non bollata 1221

[1] Questa è la prima Regola che il beato Francesco compose, e il signor papa Innocenzo gli confermò senza bolla.   PROLOGO [2] 1 Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo! 2 Questa è la vita del Vangelo di Gesù Cristo, che frate Francesco chiese che dal signor papa Innocenzo gli fosse concessa e confermata. Ed egli la concesse e la confermò per lui e per i suoi frati presenti e futuri. [3] 3 Frate Francesco e chiunque sarà a capo di questa Religione, prometta obbedienza e reverenza al signor papa Innocenzo e ai suoi successori... »»

Regola Bollata 1223

[74a] Onorio, vescovo, servo dei servi di Dio, ai diletti figli, frate Francesco e agli altri frati dell’Ordine dei frati minori, salute e apostolica benedizione. La Sede Apostolica suole accondiscendere ai pii voti e accordare benevolo favore agli onesti desideri dei richie¬denti. Pertanto, diletti figli nel Signore, noi, accogliendo le vostre pie suppliche, vi confermiamo con l’autorità apostolica, la Regola del vostro Ordine, approvata dal nostro predecessore papa Innocenzo, di buona memoria e qui trascritta, e l’avvaloriamo con il patrocinio del pre¬sent... »»

Regola di vita negli eremi

[136] 1 Coloro che vogliono condurre vita religiosa negli eremi, siano tre frati o al più quattro. Due di essi facciano da madri ed abbiano due figli o almeno uno. I due che fanno da madri seguano la vita di Marta, e i due che fanno da figli quella di Maria. [137] E questi abbiano un chiostro, nel quale ciascuno abbia una sua piccola cella, nella quale possa pregare e dormire. 3 E sempre recitino compieta del giorno, subito dopo il tramonto del sole, e cerchino di conservare il silenzio e dicano le ore liturgiche e si alzino per il mattutino, e prima di tutto ricerchino il regno di D... »»

Lettera a tutti i chierici sulla riverenza del Corpo del Signore - Prima recensione

a) [207/a] 1 Facciamo attenzione, noi tutti chierici, al grande peccato e all’ignoranza che certuni hanno riguardo al santissimo corpo e sangue del Signore nostro Gesù Cristo e ai santissimi nomi e alle sue parole scritte che santificano il corpo. 2 Sappiamo che non ci può essere il corpo se prima non è santificato dalla parola. 3 Niente infatti possediamo e vediamo corporalmente in questo mondo dello stesso Altissimo, se non il corpo e il sangue, i nomi e le parole mediante le quali siamo stati creati e redenti «da morte a vita». [208/a] 4 Tutti col... »»

Lettera a tutti i chierici dulla riverenza del Corpo del Signore - seconda recensione

[207] 1 Facciamo attenzione, noi tutti chierici, al grande peccato e all’ignoranza che certuni hanno riguardo al santissimo corpo e sangue del Signore nostro Gesù Cristo e ai santissimi nomi e alle sue parole scritte, che santificano il corpo. 2 Sappiamo che non ci può essere il corpo se prima non è santificato dalla parola. 3 Niente infatti possediamo e vediamo corporalmente in questo mondo dello stesso Altissimo, se non il corpo e il sangue, i nomi e le parole mediante le quali siamo stati creati e redenti «da morte a vita». [208] 4 Tutti coloro, p... »»

Lettera ai reggitori dei popoli

[210] 1 A tutti i podestà e consoli, magistrati e reggitori d’ogni parte del mondo, e a tutti gli altri ai quali giungerà questa lettera, frate Francesco, vostro servo nel Signore Dio, piccolo e spregevole, a tutti voi augura salute e pace. [211] 2 Considerate e vedete che il giorno della morte si avvicina. 3 Vi supplico perciò, con tutta la reverenza di cui sono capace, di non dimenticare il Signore, assorbiti come siete dalle cure e preoccupazioni di questo mondo e di non deviare dai suoi comandamenti, poiché tutti coloro che dimenticano il Signore e si a... »»

Lettera a un ministro

[234] 1 A frate N... ministro. Il Signore ti benedica! 2 Io ti dico, come posso, per quello che riguarda la tua anima, che quelle cose che ti sono di impedimento nell’amare il Signore Iddio, ed ogni persona che ti sarà di ostacolo, siano frati o altri anche se ti coprissero di battiture, tutto questo devi ritenere come una grazia. 3 E così tu devi volere e non diversamente. 4 E questo tieni in conto di vera obbedienza da parte del Signore Iddio e mia per te, perché io fermamente riconosco che questa è vera obbedienza. 5 E ama coloro che agiscono con te in qu... »»

Prima lettera ai custodi

[240] 1 A tutti i custodi dei frati minori ai quali giungerà questa lettera, frate Francesco, vostro servo e piccolo nel Signore Iddio, augura salute con nuovi segni del cielo e della terra, segni che sono grandi e straordinari presso il Signore e sono invece ritenuti in nessun conto da molti religiosi e da altri uomini. [241] 2 Vi prego, più che se riguardasse me stesso, che, quando vi sembrerà conveniente e utile, supplichiate umilmente i chierici di venerare sopra ogni cosa il santissimo corpo e sangue del Signore nostro Gesù Cristo e i santi nomi e le parole ... »»

Seconda lettera ai custodi

[245] 1 A tutti i custodi dei frati minori, ai quali perverrà questa lettera, frate Francesco, il più piccolo dei servi di Dio, augura salute e pace santa nel Signore. [246] 2 Sappiate che ci sono delle realtà che, davanti al Signore sono altissime e sublimi, ma a volte sono reputate dagli uomini vili e spregevoli; 3 mentre altre, ritenute care e nobili tra gli uomini, sono invece ritenute vilissime e spregevoli al cospetto di Dio. [247] 4 Perciò vi supplico, nel Signore Dio nostro, per quanto posso, che vi preoccupiate di consegnare ai vescovi e agli altri ch... »»

Lettera a frate Leone

[249] 1 Frate Leone, il tuo frate Francesco ti augura salute e pace. [250] 2 Così dico a te, figlio mio, come una madre: che tutte le parole, che ci siamo scambiate lungo la via, le riassumo brevemente in questa sola frase e consiglio anche se dopo ti sarà necessario tornare da me per consigliarti poiché così ti consiglio: 3 in qualunque maniera ti sembra meglio di piacere al Signore Dio e di seguire le sue orme e la sua povertà, fatelo con la benedizione del Signore Dio e con la mia obbedienza. 4 E se ti è necessario per il bene della tua anima, p... »»

Lettera a frate Antonio

[251] 1 A frate Antonio, mio vescovo, frate Francesco augura salute. [252] 2 Ho piacere che tu insegni la sacra teologia ai frati, purché in questa occupazione, non estingua lo spirito dell’orazione e della devozione, come sta scritto nella Regola.... »»

Lettera a donna Giacomina

[253] 1 A donna Jacopa, serva dell’Altissimo, frate Francesco poverello di Cristo, augura salute nel Signore e la comunione dello Spirito Santo. [254] 2 Sappi, carissima, che Cristo benedetto, per sua grazia, mi ha rivelato che la fine della mia vita è ormai prossima. [255] 3 Perciò, se vuoi trovarmi vivo, vista questa lettera, affrettati a venire a Santa Maria degli Angeli, 4 poiché se non verrai prima di tale giorno, non mi potrai trovare vivo. 5 E porta con te un panno di cilicio in cui tu possa avvolgere il mio corpo e la cera per la sepoltura. 6 Ti prego ... »»

Scritti a Chiara d'Assisi

A) Forma di vita [139] 1Poichè, per divina ispirazione, vi siete fatte figlie e ancelle dell'altissimo sommo Re, il Padre celeste, e vi siete sposate allo Spirito Santo, scegliendo di vivere secondo la perfezione del santo Vangelo, 2voglio e prometto, da parte mia e dei miei frati, di avere sempre di voi, come di loro, cura e sollecitudine speciale. B) Ultima volontà [140] 1 Io, frate Francesco piccolo, voglio seguire la vita e la povertà dell'altissimo Signore nostro Gesù Cristo e della sua santissima madre e perseverare in essa sino alla fine. 2 E prego v... »»

Saluto alle virtł

[256] 1 Ave, regina sapienza, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa e pura semplicità. 2 Signora santa povertà, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa umiltà. 3 Signora santa carità, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa obbedienza. 4 Santissime virtù, voi tutte salvi il Signore dal quale venite e procedete. [257] 5 Non c’è assolutamente uomo nel mondo intero, che possa avere una sola di voi, se prima non muore [a se stesso]. 6 Chi ne ha una e le altre non offende, tutte le possiede, 7 e chi anche una sol... »»

Saluto alla beata Vergine Maria

[259] 1 Ave, Signora, santa regina santa Madre di Dio, Maria che sei vergine fatta Chiesa. 2 ed eletta dal santissimo Padre celeste, che ti ha consacrata insieme col santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito; 3 tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. 4 Ave, suo palazzo, ave, suo tabernacolo, ave, sua casa. 5 Ave, suo vestimento, ave sua ancella, ave sua Madre. [260] 6 E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché da infedeli fedeli a Dio... »»
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