Chi Siamo

Il Fondatore

Francesco Saverio Petagna, nato a Napoli il 13 dicembre 1812, da giovane studente si distinse subito per pietà e intelligenza. Ordinato sacerdote a soli 23 anni, si dedicò prevalentemente all'apostolato delle cappelle serotine, alla catechesi popolare e al servizio degli ammalati nell'ospedale degli Incurabili. Fondò la rivista cattolica "La scienza e la fede" insieme con altri studiosi napoletani, tra cui il D'Avanzo, il Sanseverino e il D'Amelio. Eletto vescovo di Castellammare di Stabia a 38 anni, guidò la diocesi stabiese per 28 anni, dal 1850 al 1878, durante i quali si distinse per la sua eccezionale dottrina, la prudenza pastorale e soprattutto la sollecitudine amorosa verso i deboli e i lontani. Allontanato dalla sede episcopale per i moti del 1860, fu inviato da Pio IX a Marsiglia dove si fece notare per la predicazione continua, l'assiduità al confessionale e l'amministrazione del sacramento della Cresima. Finalmente il 14 dicembre 1866 poté rientrare nella sua diocesi, accolto con grande gioia dal clero e dai fedeli. Partecipò al Concilio Vaticano I (1870) dove notevole fu il suo contributo alla riflession... »»

La Congregazione

Il 16 luglio 1871 nasceva la Congregazione delle Vittime dei Sacri Cuori di Gesù, Giuseppe e Maria, oggi Religiose dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, il vescovo Petagna realizzava il suo sogno di creare questa famiglia in cui il cuore di ciascuna suora battesse all’unisono con quello di Gesù così come avevano fatto i cuori di Maria e di Giuseppe nella casa di Nazaret. Inizialmente la nuova fondazione aveva avuto la denominazione di Santa Famiglia poiché il fondatore Mons. Francesco Saverio Petagna l’aveva pensata proprio così, una famiglia, sull’esempio della famiglia di Nazaret, tanto che nel suo progetto iniziale l’aveva intitolata proprio alla Sacra Famiglia. Ma gli anni trascorsi in esilio a Marsiglia marcarono profondamente la personalità di Mons. Petagna, ebbe modo di incontrare più da vicino la spiritualità del Sacro Cuore, la spiritualità dell’Amore divino che si riversa pieno di misericordia su ogni uomo, e mi piace pensare che proprio partendo dal fatto che ogni famiglia si fonda sull’Amore, il nostro fondatore volle cambiare la denominazione del... »»

Il progetto educativo

Dedicato agli alunni delle Scuole dirette dalle Religiose dei Sacri Cuori PRESENTAZIONE Caro Maurizio, ho letto per te il Progetto educativo delle Suore con le quali trascorri, a scuola, tante ore della tua giornata, mentre, crescendo, ti vai preparando alla vita. L’ho trovato interessante, ne ho ricavato delle impressioni e te le voglio confidare, da amico, come sedessi accanto a te nel banco. E per cominciare, voglio dirti che tu per queste suore sei importante, non sei un alunno e basta, un numero della classe, uno dei tanti che frequentano la scuola e via; sei invece uomo, anche se ancora piccolo, una creatura del buon Dio, adorna di intelligenza e volontà; hai pure un destino eterno siccome la tua anima non muore. Le suore, tue insegnanti, un po’ diverse dalle altre e non solo nel vestito, sono molto rispettose di queste qualità, e, siccome sei figlio dello stesso Padre che è nei Cieli, sei loro fratello, e ti amano. Per questo le vedi premurose ti aspettano al mattino, ti seguono negli studi, e, se non stai bene o sei triste qualche volta, ti chiedono con ansia fissandoti negli occhi: “Che hai?”; ti poggiano una man... »»